Costituzione della Repubblica... decantata e basta !

19.03.2013 18:59

 

Nel giorno della sua elezione a Presidente della Camera dei Deputati, l'Onorevole Laura Boldrini, ha approcciato al suo delicato ruolo istituzionale, con un invito a difendere la nostra Costituzione e considerarla come "la più bella del mondo".

Personalmente utilizzo l'aggettivo "bello" per definire un quadro, un gioiello, un film visto al cinema..( anche se di questi tempi è difficile...) mentre in riferimento alla nostra Carta Costituzionale, preferisco lasciare perdere la retorica aggettivale e valutare se la politica con la sua legiferazione ordinaria vada effettivamente ad attuare le finalità istituzionali dedotte nella stessa Norma Fiondamentale......

ed a ben vedere ... anzi a vedere anche in maniera appena superficiale... le direttrici di diritto costituzionale sono state negli ultimi 2 decenni completamente disattese dai nostri Parlamenti....e continuando come da prospettiva resa alla "politica" dall'altro presidente neo-eletto..quello del Senato... lo saranno ancora per un bel po' !!

Ed allora ci si domanda, come possa il Presidente Boldrini far riferimento alla Costituzione, e decantarne la "bellezza" senza rendersi conto che allo stato risulta più che inapplicata.

In realtà è fin troppo semplice comprendere che con la ratifica dei trattati di Maastricht e di Lisbona, e con l'adesione al MES....ed il persistere nelle "politiche" dettate dai detentori dell'emissione della moneta unica, la Costituzione che vorrebbe "la disciplina e la tutela del risparmio come dovere della Repubblica"... rimane LETTERA MORTA.

Ma allora la Boldrini, ci fa o ci è ?? Ha capito oppure no, che senza recupero della SOVRANITà MONETARIA  con contestuale uscita dall' Euro non è e non sarà possibile perseguire le direttive costituzionali a discapito delle direttive UE..che non sono certo connotate delle stesse idee sociali del nostro Ordinamento Repubblicano...?

Insomma, come fa a ritenere possibile la garanzia di una sanità gratuita ed efficiente per tutti i cittadini italiani, quando le politiche legate all'UE ed ai padroni dell'emissione monetaria privata... vanno in tutt'altra direzione ?

Come si potrà far ripartire l'economia reale, le opere pubbliche, il lavoro delle nostre imprese.... se il credito non viene concesso dalle banche che non hanno più vincoli di mandato da parto dello Stato Italiano...( come appunto prescrive la Costituzione ) ??

Potremmo continuare con una serie lunghissima di domande per manifestare la stridente contraddizione in cui versa chiunque ..e soprattutto quando lo fa da uno scranno istituzionale ... volendo a tutti i costi manifestare lode alla Carta e volontà di perseguire la strada dei trattati UE...ma ci asteniamo dal farlo poichè la situazione è abbastanza chiara....

e alla neo-eletta Presidente vogliamo solo dire "grazie" per averci ricordato che dobbiamo difendere i nostri diritti e la nostra Costituzione.... non se ne preoccupi, NOI IL POPOLO, lo faremo.

 

Alessandro Eros D'Alterio